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Una bolletta luce spiegata

Un esempio reale, con i dati identificativi oscurati.

Totale da pagare

103,26 €

Consumo di agosto 2026

348,19 kWh

Quota fissa mensile

11,00 €

In breve

La bolletta Alperia Direct Energy riguarda l’energia elettrica consumata dal 1° al 31 agosto 2026, con potenza impegnata di 3 kW. Il totale di 103,26 €, in scadenza il 15 ottobre 2026, comprende 94,26 € per la fornitura elettrica e 9,00 € di canone TV. Il canone non è un costo dell’energia.

Dove vanno i soldi

  • 61,36 € di quota consumi: 44,70 € per la vendita di energia e 16,66 € per rete e oneri di sistema legati ai kWh consumati.
  • 11,00 € di quota fissa: 9,08 € al venditore e 1,92 € per la rete, indipendentemente dal consumo.
  • 5,93 € di quota potenza: dipende dai 3 kW disponibili, non da quanti kWh utilizzi.
  • 15,97 € di imposte: 7,40 € di accise e 8,57 € di IVA al 10%.
  • 9,00 € di canone TV: addebito separato dalla fornitura elettrica.

Costi fissi e tariffe

Le quote indipendenti dai consumi sono 16,93 € per questo mese: 11,00 € di quota fissa più 5,93 € di quota potenza, prima delle imposte. A parità di condizioni, corrisponderebbero a circa 203,16 € in dodici mesi; è una proiezione, non una spesa annua garantita.

L’offerta è a prezzo fisso e monoraria: il prezzo dell’energia non cambia tra F1, F2 e F3. Nel dettaglio il prezzo base è 0,0999 €/kWh, più 0,00999 €/kWh di perdite di rete e 0,018486 €/kWh di corrispettivo capacità. Insieme, la parte vendita legata ai consumi vale circa 0,128448 €/kWh. Rete e oneri variabili portano la quota consumi complessiva a circa 0,176322 €/kWh, senza costi fissi e imposte. Il prezzo fisso non blocca le componenti regolate e le tasse.

Consumo mensile in kWh

Il documento riporta 348,19 kWh per agosto, senza consumi stimati; lo scontrino usa 348 kWh. Lo storico sintetico mostra 158 kWh a giugno, 262 kWh a luglio e 348 kWh ad agosto, per una media di circa 256 kWh al mese nei tre mesi disponibili. L’aumento non dimostra da solo un errore: va confrontato con l’uso degli apparecchi e le abitudini.

Dividendo 94,26 € per 348,19 kWh si ottiene un costo complessivo di circa 0,271 €/kWh, inclusi fissi e imposte ma escluso il canone TV: non è la tariffa contrattuale. Includendo anche il canone, il rapporto sale a circa 0,297 €/kWh.

Cosa merita una verifica

  • Nel box dell’offerta alcune componenti sono indicate a 0,000000 €/kWh, mentre il dettaglio riporta prezzi non nulli: chiedere al fornitore un chiarimento.
  • Le differenze delle letture iniziali e finali riportate non coincidono con il dettaglio consumi del periodo: far verificare letture e quantità fatturate prima di trarre conclusioni.
  • Il dato annuo di 767,58 kWh è vicino alla somma dei soli tre mesi mostrati: non considerarlo uno storico completo di dodici mesi senza conferma.

Gli importi principali si sommano correttamente; non risultano more esplicite. Questi punti non provano un addebito errato.

Il nostro consiglio

Per valutare una tariffa alternativa servono consumi annui attendibili e il confronto sia del prezzo energia sia delle quote fisse. Porta la bolletta in ufficio: ti aiutiamo a chiarire i punti da verificare, senza promettere risparmi che non ci sono.